L’andamento delle razze da caccia in Italia

11 agosto 2016 | Dalle statistiche effettuate sui dati dell’ENCI sono emersi dati interessanti che meritano un commento di approfondimento.

Cani da ferma
Dai dati dell’ENCI emerge che il Setter Inglese è, attualmente in Italia, la razza in assoluto più utilizzata dai cacciatori che impiegano i cani da ferma ma che, nell’ultimo decennio, ha sofferto un calo di circa un quarto degli esemplari, che rispetto al Pointer è ancora possibile definire contenuto. Il Breton, a differenza del Bracco Francese “tipo Pirenei” che sta via via conquistando sempre più appassionati, ha subito un calo d’utilizzo molto alto, per ragioni che probabilmente andrebbero analizzate con maggiori approfondimenti. Il dato del Weimaraner è da interpretare con una postilla, così come, in parte, per quello del Bracco ungherese: essendo cani dal manto molto elegante hanno recentemente conquistato e affascinato molti curiosi che hanno contribuito ad innalzare la media delle due razze.

Weimaraner   +82% | 221 (2006) — 1234 (2015)
Bracco francese “tipo Pirenei “ +77% |  40 (2006) — 172 (2015)
Bracco ungherese a pelo corto (Vizla) + 62% |  111 (2006) — 290 (2015)
Setter Gordon  + 5 % | 358 (2015) — 340 (2007)
Bracco Italiano -9% | 801 (2008) — 732 (2015)
Spinone Italiano  -14% | 605 (2006) — 518 (2015)
Setter Irlandese  – 14 % |  705 (2007) — 607 (2015)
Setter Inglese  – 16 % | 16498 (2007) — 13850 (2015)
Cane da ferma tedesco a pelo corto (Kurzhaar)  – 26% | 3387 (2006) — 2490 (2015)
Pointer inglese   – 34.5 % | 3673 (2007) — 2405 (2015)
Cane da ferma tedesco a pelo duro (Drhahtaar)  -41% | 1345 (2006) — 794 (2015)
Epagneul Breton   – 42% | 5743 (2006) — 3339 (2015)

weimaraner

Cani da seguita
Dai dati in possesso dell’ENCI emerge che la razza che ha saputo più sorprendere il cacciatore italiano è senza dubbio il Segugio Maremmano a pelo raso, anche se in realtà la diffusione maggiore, in termini percentuale, l’ha avuta il Segugio della Foresta Nera (Kopov) probabilmente perchè in grado di esaudire le esigenze del moderno cacciatore di cinghiale e perchè i cacciatori italiani si stanno accorgendo nel tempo della incredibile qualità ventoria di questo cane ‘silenzioso’ finchè non scova il cinghiale, sua preda d’elezione. In leggero calo l’Ariegeois, mentre il Beagle, probabilmente passata la moda degli anni scorsi, sta calando a vista d’occhio. Purtroppo in calo anche le due varietà di segugio italiano.

Segugio Kopov  +76.1% 25 (2006) — 105 (2015)
Segugio Maremmano  +68.4% | 878 (2006) — 2786 (2015)
Gascon Saintongeois  + 63% | 70 (2006) — 194 (2015)
Bloodhound – Saint Ubert  + 39% | 54 (2006) — 88 (2015)
Basset Fauve de Bretagne + 33% | 15 (2006) — 21 (2015)
Segugio del Giura  +23% | 179 (2006) — 235 (2015)
Segugio dell’Appennino a pelo raso  +9.3% | 117 (2006) — 129 (2015)
Bassethound  -3.7% 374 (2006) — 373 (2015)
Ariegeois  – 15% 821 (2006) — 695 (2015)
Segugio Posavatz  -20% | 60 (2006) — 48 (2015)
Segugio italiano a pelo raso  -26% | 4929 (2006) — 3644 (2015)
Segugio dell’Appennino a pelo forte -34.5% | 107 (2006) — 70 (2015)
Segugio istriano a pelo raso  -35.4% | 384 (2006) — 248 (2015)
Beagle  -43% | 2550 (2006) — 1443 (2015)
Segugio italiano a pelo forte  -45%| 2012 (2006) — 1106 (2015)

istriano pelo corto

Cani da riporto, da cerca e da acqua
I dati per molte delle razze di questo raggruppamento sono ‘falsati’ dalle diverse razze che da validi cani da caccia sono divenuti compagni fedeli delle famiglie italiane e, come nel caso del Lagotto Romagnolo, cani per la cerca del tartufo. Due dati importanti, che fanno ben sperare: la razza ‘rivelazione’ è sicuramente il Nova Scotia Duck Tolling Retriever, una razza dedicata al recupero delle anatre selvatiche. Un buon incremento di crescita anche per il Flat Coated che fa sperare in un sempre maggiore utilizzo da parte dei cacciatori. In calo piuttosto evidente invece lo Springer Spaniel Inglese che in Italia conserva un numero abbastanza esiguo di estimatori.

Nova Scotia Duck Tolling Retriever   +80.3% | 12 (2006) — 61 (2015)
Lagotto Romagnolo  + 51.7% | 1167 (2006) — 2415 (2015)
Golden Retriever  +37.3% | 3626 (2006) — 5780 (2015)
Flat Coated Retriever   +31.5% | 141 (2006) — 206 (2015)
Labrador Retriever  +29.8% | 6695 (2006) — 9536 (2015)
Spaniel Tedesco  +27.1% | 43 (2006) — 59 (2015)
Cocker Spaniel Inglese  +15.4% | 1819 (2006) — 2150 (2015)
Springer Spaniel Inglese  -23.3% | 2313 (2006) — 1775 (2015)

Redazione aCaccia.com

Ph.: Roberto Halvica,

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