Ridateci il nostro posto nelle favole

[A tu per tu] 01 agosto 2016 | Erminia Mancuso in una breve riflessione sul ruolo dei cacciatori

Quale sia stato il momento, non lo so, posso immaginare una modificazione, uno stravolgimento della realtà ad uso e consumo di un’ideologia, di un integralismo, creato da una flangia di ambientalisti ottusi ed “ignoranti in materia”. Di fatto si è passati dall’esser (noi Cacciatori) i “buoni” in “Cappuccetto Rosso”, all’esser letteralmente denigrati, da un branco di persone che nulla sa circa la conservazione e salvaguardia della fauna selvatica.

Ignorano l’impegno che c’è nel censire una popolazione, per non parlar poi del rendersi conto della presenza o meno di selvatici in un ambiente naturale. No, io non ci sto ad essere la cattiva della situazione, la gestione delle popolazioni non significa l’abbattimento delle stesse. Proteggere una popolazione non è il prendere in braccio il bel caprioletto, magari ancora maculato, mentre attende immobile l’arrivo della madre, condannandolo a morte certa, per poter pubblicare un bel selfie ed avere un po’ di like.

Non è neanche portare il proprio cane a giocare in acqua, nello stagno, nel lago, nel torrente od al fiume perché il trambusto procurerebbe per avifauna acquatica un indiscutibile disturbo.. La tutela della fauna è molto di più, ed è affidata per la maggior parte a noi cacciatori, perché siamo noi quelli che amano il profumo delle ore che precedono l’alba, siamo noi quelli che riconoscono ogni impronta accomunandola al proprietario, sapendone stimare il tempo trascorso da quando è stata impressa sul terreno.

Noi, in inverno, sotto la neve, con una balla di fieno sulle spalle ci mettiamo in marcia per far si che intere popolazioni di ungulati non muoiano di fame. Ritengo che noi si regga, consapevolmente e seriamente, il ruolo di promotori e divulgatori di tutto ciò che occorre per salvaguardare l’habitat della fauna selvatica presso le nuove generazioni, è un compito di grande responsabilità ed è il nostro. “Noi” siamo il cacciatore che uccise il lupo cattivo, per farne uscire dal ventre Cappuccetto Rosso e la nonnina!

Erminia Mancuso  

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  • Buon giorno Nina

    non trova che però far passare il Lupo come il cattivo sia anch’essa una inutile distorsione?

    Grazie

    Mastuff

  • erminia mancuso

    Buon giorno Mastuff, se lei fosse stato più attento, avrebbe tenuto conto del mio articolo ( del 20.07.16 Il problema Lupo tanto al chilo) circa la tesi del Prof. Luigi Boitani che, sebbene priva di qualsivoglia titolo accademico, abbraccio.. C’è lupo e lupo..

  • Ti ti ti ti

    Siete patetici.

    • erminia mancuso

      Salve , ovviamente ognuno è libero di esprimere il proprio parere ma debbo sottolineare che lei non ha nemmeno il coraggio neanche di firmare con il proprio nome e cognome, figuriamoci quindi se trova il coraggio di argomentare il suo punto di vista.

      Erminia Mancuso