Scegliere la palla giusta

Cercando di schematizzare e semplificare al massimo il variegato mondo delle munizioni per la caccia con armi a canna rigata, che contano circa 200 calibri, possiamo dire che vi sono tre tipologie di palle o proiettili:

– le così dette palle blindate che sono state studiate per la caccia ad animali provvisti di forti difese: il loro scopo è di non deformarsi nell’impatto attraversando vaste superfici di muscoli ed ossa , per scaricare al massimo l’energia in una massa corporea massiccia e compatta. Sono in grado di penetrare le ossa ed i tessuti muscolari più resistenti, ed il loro impiego deve essere limitato a tutti gli animali estremamente pericolosi;

– le palle mantellate cioè costituito da un nucleo di piombo indurito, rivestito completamente da una camiciatura di metallo tenero (rame o lega). Si tratta di ritrovati tecnici di chiara origine militare ed il loro utilizzo è indicato quando determinate esigenze impongono di  non sciupare o lacerare il selvatico, attuando una scarsa o parziale  deformazione, senza disperdere energie;

– i proiettili espansivi alla quale tipologia appartengono la stragrande maggioranza delle palle offerte dalla attuale produzione. Questi proiettili sono concepiti per espandersi, ed in alcuni casi frammentare, nel corpo del selvatico, causando vaste lesioni che contribuiscono ad un abbattimento immediato.
Nel campo dei proiettili espansivi vi sono poi delle precisazioni da fare. Godendo di un vastissimo numero di possibili soluzioni le case produttrici differenziano la produzione in palle:

a) altamente espansive, costruite per garantire un espansione o frammentazione rapida, all’impatto adatte su selvatici di piccole dimensioni, e qualora non si debba preservare le carni;
b) mediamente espansive o ad espansione controllata, costruite per attuare una espansione controllata e rapida, adatta all’attraversamento di animali di media mole e densità a pelle sottile;
c) scarsamente espansive, progettata per un espansione controllata e ritardata , che garantisce la penetrazione di pelli dure e spesse ,in animali di grossa e media mole , in grado di attraversare tessuti muscolari fibrosi ed ossa spesse , ideali per animali vitali

Cercando sempre di semplificare il più possibile le cose, che forse poi non è così sbagliato trattandosi solamente di balistica applicata all’arte venatoria, nella scelta della palla da impiegare il neofita così come il cacciatore esperto deve considerare sempre il rapporto tra calibro, palla ed effetto terminale.

Nella categoria dei proiettili espansivi le tipologie disponibili sono molto vaste e si va dal semplice proiettile incamiciato con punta a piombo scoperto di fusione morbida (soft point), al tipo a punta cava (hollow point),a tutta una serie di proiettili speciali ad espansione controllata.

In genere l’espansione di una cartuccia viene ottenuta indebolendo la camiciatura verso la punta, aumentando la durezza del codolo nei confronti del resto del proiettile, indebolendo i proiettili in punti prestabiliti, rinforzando una parte a discapito di un’altra o con vari espedienti operanti sulla punta o al centro del nucleo.

Per quanto riguarda la forma vi sono proiettili a punta tonda (Round nose), o a punta piatta (Flat nose) o a punta acuta e semiacuta (Spitzer) . Anche la coda, cioè la base della pallottola, varia di forma, presentandosi a volte con code rastremate (Boat tail) o piatte (flat base). Da un punto di vista strettamente balistico, il proiettile viene valutato inoltre per la densità sezionale, per il cosiddetto indice di forma, e per il suo coefficiente balistico, inoltre il peso del proiettile viene espresso in grammi per l’Europa, ed in grani per i calibri anglosassoni o americani ( Gn.= 0,0648 di grammo).

La densità sezionale riveste una notevole importanza per lo studio della traiettoria e del coefficente di penetrazione. La densità sezionale si può definire nel rapporto che esiste tra un determinato calibro (inteso come diametro) ed il peso del proiettile. Matematicamente la densità sezionale del proiettile si ottiene dividendo il peso di quest’ultimo per il quadrato del calibro. Qualora la densità sezionale fosse elevata anche la penetrazione del proiettile sarà molto elevata.

L’indice di forma invece è il rapporto fra il calibro (sempre inteso come diametro) e la curvatura dell’ogiva: costituisce l’indice di forma del proiettile. Il rapporto si esprime numericamente, misurando quante volte il calibro è compreso nel raggio che traccia la curva dell’ogiva. Pertanto più sarà elevato il numero, tanto più risulta appuntita la punta dell’ogiva e maggiore sarà la capacità di penetrazione  del proiettile.

Il coefficiente balistico di un determinato proiettile scaturisce dalla combinazione dei valori che esprimono la densità sezionale e l’indice di forma del proiettile. Esso indica la maggiore o minore attitudine di un dato proiettile a vincere la resistenza del mezzo attraversato. In questo caso il coefficiente balistico di un proiettile sarà maggiore per forme aerodinamicamente più affusolate rispetto ad altre più tozze a parità di peso.

Tutti i proiettili vanno soggetti a deviazioni dalla traiettoria per cause esterne e ciò accade allorché incontrano ostacoli frapposti, o la spinta di vento radente laterale. Sul terreno di caccia tali impercettibili ostacoli sono rappresentati da ramaglie, foglie erbe, le quali anche se microscopiche e sottilissime, interferiscono notevolmente, causando deviazioni tali da portare il proiettile fuori bersaglio.

In genere la deviazione è tanto maggiore, quanto maggiore è la velocità che anima il  proiettile, più leggero il suo peso nonché più appuntita l’ogiva. Per la spinta di vento laterale essi vanno anche soggetti a fenomeni di deriva laterale che tende a spostarli dalla traiettoria a causa di sollecitazioni costanti di vento applicati lateralmente nel suo percorso.

L’azione trasversale del vento è spesso causa di una notevole derivazione, mentre un proiettile poco equilibrato può entrare in forte derivazione a causa dell’azione stessa della rigatura e nel senso di rotazione impresso da quest’ultima.

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell'editore   -   © acaccia.com   -   Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Leggi anche gli altri articoli di Attrezzature

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, provocatori, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti maleducati o offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi irregolari. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compresa la chiusura dei commenti e il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole e delle norme "Nota legale" del giornale.
Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com