Veneto: approvata la legge regionale sul disturbo venatorio

Il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato la proposta di legge a firma di Sergio Berlato che introduce la possibilità di multare chi disturba cacciatori e pescatori.

Nuova vittoria per Sergio Berlato, Presidente della Terza Commissione permamente del Consiglio Regionale del Veneto. Nel pomeriggio di oggi, infatti, il Consiglio Regionale, che vedeva assente il Presidente Luca Zaia ha approvato il Progetto di Legge n. 182 che istituisce la possibilità di sanzionare che disturba i cacciatori e i pescatori con sanzioni pecuniarie di importo variabile dai 600,00 a 3.600,00 euro.

Oltre sessanta emendamenti presentati dall’opposizione, capitanata dall’anticaccia Andrea Zanoni che ha cercato, con i pochi numeri a disposizione, di fare ostruzionismo e impedire l’approvazione di un testo che in molti ritengono giusto.

Contrari gli anticaccia che sostengono di essere stati imbavagliati e che tale nuova normativa regionale limita fortemente i contrari nel loro diritto di libertà di espressione. Brevi momenti di tensione durante lo svolgimento della votazione soprattutto in corrispondenza di un paio di emendamenti bocciati dal Consiglio ma che, forse, meritavano maggiore riflessione da parte di Sergio Berlato, in particolare quelli inerenti i proprietari dei fondi e delle attività sportive dei portatori di handicap.

Con ogni probabilità, come è avvenuto per la mobilità venatoria, i movimenti animalisti impugneranno tale provvedimento che arriva con enorme ritardo rispetto allo svolgimento della tradizionale stagione di caccia, che si concluderà tra meno di 15 giorni.

Redazione aCaccia.com

 

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell'editore   -   © acaccia.com   -   Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Leggi anche gli altri articoli di Cronaca

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, provocatori, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti maleducati o offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi irregolari. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compresa la chiusura dei commenti e il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole e delle norme "Nota legale" del giornale.
Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com

  • SERGIO BERLATO

    La faziosità della redazione è imbarazzante. Comprensibili i motivi che hanno spinto molti lettori ad abbandonare questa testata destinata inesorabilmente all’indifferenza.

    • Redazione aCaccia.com

      Buongiorno Consigliere Berlato,

      grazie per l’attenzione che ci dedica leggendoci.

      E’ singolare che lei, senza alcun numero alla mano, si permetta di giudicare l’operato di una Redazione che, contrariamente a quanto da lei asserito, produce una testata che è sempre più letta nel web. A certificare ciò sono organi terzi ed indipendenti.

      Che poi lei giudichi faziosi noi della Redazione è anacronistico: il provvedimento dedicato alla Mobilità Venatoria in Veneto è stato impugnato alla Corte Costituzionale non dagli animalisti anticaccia, ma bensì dagli stessi cacciatori della Federcaccia con cui lei non ha voluto dialogare. Ed è facilmente prevedibile che la Corte Costituzionale bocci la sua “mobilità venatoria” così partorita perchè si tratta di un provvedimento regionale in contrasto con una legge nazionale (157/92). Le fonti del diritto e la gerarchia delle leggi è un concetto che insegnano ai ragazzini in prima media.

      Il provvedimento sulla riqualifica dei confini del Parco dei Colli Euganei ha creato notevoli malumori soprattutto tra la popolazione come testimoniano diverse dichiarazioni rese alla stampa locale dagli stessi abitanti della zona. Questo non vuol dire che si deve abbandonare l’idea ma che bisogna trovare una via di dialogo con chi è contrario.

      Il provvedimento del disturbo venatorio non arriva a settembre o ottobre, ma il 10 gennaio, cioè a 21 giorni dalla chiusura della stagione venatoria 2016/2017.
      Un testo di legge che, abbia il coraggio di raccontarlo, quanti voti favorevoli ha totalizzato? Quanti erano i presenti in aula rispetto al totale degli aventi diritto ? Quanti sono stati gli astenuti e di che forze politiche ?

      Un provvedimento giusto nell’intento ma partorito con troppa fretta, tanto da prestarsi a facili impugnazioni, e presto le daremo modo di accorgersene con il parere di un illustre giurista.

      Un provvedimento, il suo, che molti cacciatori hanno applaudito ma che pone ancora una volta un forte divario tra noi cacciatori e i contadini: spieghi chiaramente per quale motivo non ha accolto l’emendamento che proponeva di escludere dalle categorie sanzionabili i proprietari dei fondi, esponendoli così all’arroganza di alcuni cacciatori e fagocitando probabili diatribe.

      Senza contare le cacce in deroga, che alcuni dirigenti di Associazioni a lei vicine chiedono da tempo a gran voce. Quando ha intenzione di rendere cacciabili peppola, frosone, pispola e fringuello?

      Lei Consigliere Berlato ci accusa di faziosità semplicemente perchè abbiamo troppa esperienza alle spalle (facevamo politica quando lei ancora era sconosciuto alle cronache) per non accorgerci che le sue proposte sono per lo più slogan: provvedimenti giusti nelle linee di principio e sbagliati nel modo di essere promossi e attuati.

      Ma sappiamo bene che a lei le opinoni contrarie non piacciono ma si rassegni: aCaccia è la testata più letta del web e da noi riceverà plausi quando opererà bene e critiche quando, secondo noi, opererà male.

      L’Editore

      • Buonasera Editore,
        non avevo mai letto qualcosa di suo ma è evidente a tutti coloro che hanno letto questa sua lunga risposta che l’Onorevole Sergio Berlato ha fatto male i conti… C’è ancora qualcuno che non riesce a convincere con i suoi slogan propagandistici, supportati da una serie di vittorie di Pirro dato che le leggi che approva vengono spesso impugnate.

        Con stima
        Mastuff

      • Voliono solo soldatini che dicono signor si e abasano la testa e che votano e vanno alle manifestasioni politici tuti uguali

    • Caro Berlato cosa dirai ai tuoi cacciatori veneti quando bocceranno la tua legge sulla mobilità venatoria ? Che sono i giudici anticaccia o che noi della Federcaccia siamo degli uomini cattivi ?

      Governare significa fare leggi giuste!

  • Berlato presidente del consiglio al posto di Renzi

    • REDAZIONE ACACCIA.COM

      Bonasera Andrea,

      ci spiace deluderla ma Renzi, da qualche tempo, non è più Presidente del Consiglio, ruolo oggi rivestito da Gentiloni.

      Redazione aCaccia.com

  • AVERGHENE GENTE COME BERLATO!!!!!!!!!!!!!!!

    RUDY