Satellitari: Canicom Tek 1.0 e Tek 2.0

[Comunicazione & Marketing]  Quando si parla di tecnologia o innovazioni riportate alla caccia, di arnesi più o meno tecnologici da “appendere” ai collari dei nostri ausiliari, si aprono lunghe discussioni tra i favorevoli e i contrari quasi alla stregua dell’ultimo referendum. Premetto che nella mia piccola esperienza a caccia ho usato campani forgiati e incisi da un giovane maestro sardo, davvero molto tradizionalisti e poetici, beeper ed infine i tanto elogiati ed allo stesso tempo discussi satellitari. Con queste poche righe voglio però solo descrivere i satellitari usati per rintracciare i nostri cani lasciando ad altri le critiche.

I satellitari che utilizzo da più tempo sono il Tek 1.0 ed il Tek 2.0, entrambi brand “Sportdog” e commercializzati in Italia da Canicom. Questa azienda merita una breve ma doverosa parentesi: nata a gestione familiare e affermatasi nel tempo in tutto il mondo venatorio per la distribuzione di prodotti per la caccia in ogni sua forma e nel settore pet. La forza aziendale sta nel fatto che tutti i prodotti commercializzati sono scelti e testati dal titolare e dal suo team che vanta uomini e donne in tutto il territorio nazionale.

Mi piace ricordare un uomo, della grande famiglia Canicom, grande e barbuto, ma con il sorriso sempre in viso, che dice “dove c’è Canicom c’è gioia”. Ebbene sì, la Canicom non solo propone prodotti di alta fascia per rendere felici i clienti, ma offre un servizio di assistenza post vendita senza pari con tutto il team pronto a darti una mano quando serve.

Tornando ai nostri prodotti, avuti tra le mani per diverse battute di caccia, posso dire che entrambe sono estremamente funzionali. Il primo, il Tek 1.0, più essenziale, ma con funzioni calibrate per chi pratica la caccia nel bosco o in montagna magari mirando alle pernici rosse, ai tetraonidi o alle coturnici: punto auto, posizione esatta del cane, velocità, distanza percorsa, posizioni intermedie ed ovviamente avviso al fermo con vibrazione o segnale acustico e segnalazione del punto.

Il secondo, il Tek 2.0, è invece un piccolo computer portatile. Quando l’amico Domenico Pappalardo mi ha istruito sull’utilizzo di questo apparecchio sono rimasto profondamente affascinato: credo di averlo usato solo al 20% delle sue reali potenzialità. Il Tek 2.0 è un prodotto ideale per la caccia nel bosco alle beccacce così come, con la sua incredibile duttilità, diviene indispensabile per chi va a caccia con i cani da seguita a cinghiali e lepri. Riesce difatti a segnalare tutte le tracce, avvisa all’abbaio del cane, al fermo, ma sopratutto riesce a sincronizzare 21 dispositivi (collari e palmari) coprendo una distanza di 15 km.

Praticamente l’utilizzatore è sempre aggiornato, ogni 3 secondi, sulla corretta posizione dei cani e del suo compagno di caccia, sempre che questi usi un altro palmare. Al segnale del cane in ferma, opzione in più rispetto alla versione 1.0, si può attivare una guida vocale che ti indirizza verso il punto “della ferma” evitando così di guardare il palmare.

Sincronizzando il tek 2.0 con il proprio pc, una volta tornati a casa, oltre che scaricare la mappatura della giornata con i dati statistici di ogni cane, si avrà un costante aggiornamento delle mappe. Praticamente due prodotti al top, il primo per chi punta ad un prodotto essenziale, ma funzionale, il secondo per chi vuole il massimo. Resta a noi cacciatori scegliere, restare poetici e usare uno splendido campano o preferire l’assoluto silenzio e possedere il top della tecnologia prendendo un Tek di Canicom.

aC | Antonino Simone

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell'editore   -   © acaccia.com   -   Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Leggi anche gli altri articoli di Accessori & Munizioni

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, provocatori, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti maleducati o offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi irregolari. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compresa la chiusura dei commenti e il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole e delle norme "Nota legale" del giornale.
Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com