E’ una questione di orecchio

Ogni buon vecchio cacciatori di lepri arriva ad un momento della sua carriera cinofila in cui si trova di fronte ad un bivio: rimanere un mediocre cacciatore o elevarsi a distinto cinofilo. Nulla contro coloro che si dedicano attivamente e con passione alla caccia del cinghiale o a coloro i quali preferiscono la caccia a forzare. Ma è un dato di fatto: nel segugismo, l’arte della caccia alla seguita con il cane, i più fini cinofili troverete tutti tra i lepraioli.

Un esempio. Un amico, cacciatore di cinghiali e caprioli, mi chiese tempo addietro cosa ne pensassi di un suo cane. Sorrisi, scuotendo le testa e dicendo solo – è lento ! – . L’amico mi guardò dubbioso: – Jean, tu non hai mai visto questo cane lavorare, come fai a dire che è lento ? – . – Guardagli le orecchie – dissi io. Scoppiò a ridere. Qualcuno di voi anche ora, leggendo le mie parole, sarà scoppiato a ridere. Dalle mie parti si dice che “mostra i denti come l’asino”.

L’amico però, vendendo il mio disappunto, mi chiese spiegazioni. Ogni buon cinofilo che con i segugi ha maturato una certa esperienza, avrà sicuramente già capito dove voglio andare a parare. Per comprendere le qualità di un cane basta guardargli… le orecchie.

Chi non ci crede potrebbe studiare tutti gli standard delle razze francesi per rendersi conto che esiste un collegamento ben preciso tra lunghezza e attaccatura dell’orecchio e velocità e voce. In via del tutto empirica, ma qualcuno dimostri concretamente il contrario se ne è capace, posso affermare che la lunghezza e l’attaccatura dell’orecchio sono le due caratteristiche che incidono maggiormente sul modo di cacciare di un cane da seguita.

I segugi in assoluto più veloci sono inglesi, con le razze Fox Hound e Harrier. I cani francesi più veloci sono invece i Saintongeais, il Billy e i cani dell’Haut Poitou. Così come è innegabile che i più lenti siano l’Artesien Normand e il Bleu de Gascogne. Tutti i cani più veloci hanno una caratteristica comune: orecchio piuttosto corto, attaccato alto mentre i cani con buona andatura hanno orecchie di media lunghezza e attaccatura medio alta. Così come i cani lenti hanno le orecchie molto lunghe e attaccatura molto bassa.

Volete che vi dica di più? Nella stragrande maggioranza dei cani le orecchie molto corte e attaccate piuttosto alte sono sinonimo di naso mediocre, voce mediocre e grande velocità nell’inseguimento. Cani che commettono spesso falli, presi dall’eccitazione della seguita. Le orecchie molto lunghe con attaccatura molto bassa sono sinonimo, molto spesso, di cani con fiuto finissimo, propensi ad un abbaio che a volte diviene eccessivo e troppo potente, piuttosto flemmatici nell’inseguimento. Volete degli ottimi cani ? Escludete quelli con le orecchie troppo corte e attaccate molto alte oltre a quelli con orecchie troppo lunghe ed attaccate molto in basso. D’altronde trovare risposta convincente agli affascinanti misteri della cinegetica non è pratica che si può apprendere dall’oggi al domani.

aC | Jean Francois Avesnes

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