Le doti del perfetto cane da cinghiale

Se chiederete ad un cacciatore quale sia la prima dote di un buon cane da cinghiale le risposte degli appassionati si divideranno tra quelli che diranno la finezza del fiuto e quelli , in minoranza, che risponderanno senza esitazioni – il coraggio! -. Hanno torto entrambi. Consentitemi di partire dalla seconda affermazione. Un cane coraggioso, cioè dal temperamento tenace e impavido, con il cinghiale, equivale spesso e volentieri ad un cane morto. Il Re del bosco non ammette cani stupidi e qualunque cane pensi di affrontare un cinghiale nel fitto della macchia è un cane che non dovrebbe essere fatto accoppiare. Sappiamo bene però che questo viene tenuto in considerazione dai cinofili più seri.

La prima affermazione è falsa per un motivo più complesso da spiegare. Spero di riuscirvi con sufficiente semplicità. Un fiuto fine non è un valore assoluto, tanto che molti cani fini di naso ma con un temperamento non pronunciato finiscono a torto per essere etichettati come cani scadenti. Esistono infatti due tipi di finezza di fiuto: un fiuto particolarmente acuto del cane attraverso cui riesce a percepire emanazioni che altri soggetti non riescono a percepire. Esiste poi quella finezza di naso in grado di far individuare al cane la traccia ma anche di seguirla, analizzarla e sfruttarla per la seguita.

Ecco che si saranno accorti i lettori più attenti che il concetto di finezza di naso non può essere mai scollegato, trattando di segugi, dall’intelligenza del cane. Solo così sapremo se si tratta di un cane che insegue meccanicamente o se si tratta di un segugio capace di utilizzare il fiuto con intelligenza. Pertanto siamo giunti all’individuazione della prima caratteristica di un buon cane da cinghiale: l’intelligenza ancora prima della finezza di naso. Contrariamente a molti cacciatori di cinghiali io vi rispondo che un buon cane da cinghiale deve essere prudente e riflessivo, soprattutto al fermo. Esattamente il contrario di chi sostiene che servano cani coraggiosi. Guarda caso quei cacciatori convinti che sia accettabile che il nostro cane divenga un kamikaze.

In uno dei prossimi appuntamenti proveremo ad identificare le qualità morfologiche di un perfetto cane da cinghiale. Un cane che ipoteticamente possa adattarsi ad ogni condizione di caccia.

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aC | Jean Francois Avesnes

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