L’ABC della falconeria: il falco al blocco

Abbiamo parlato la volta scorsa del primo passo nell’addestramento del falco, in questo caso un Gheppio. Il falchetto è stato abituato a mangiare solo ed esclusivamente standosene sul pugno guantato del falconiere. Ora si tratta di fargli compiere il secondo passo nella pratica di sottomissione all’uomo.

Si tratta, cioè, di farlo venire dal “blocco”, vale a dire dal ceppo sul quale egli se ne sta in permanenza, fino al pugno del falconiere. Insomma, il falco deve abbandonare il suo posatoio e saltare di propria volontà sul guanto.

Per cui non si prende più il falco dopo averlo incappucciato per metterlo sul pugno guantato, ma lasciandolo sul suo blocco a cui è ovviamente legata la “filagna” che finisce sui geti fissati alle zampe, prima gli si mette il cappuccio e poi dopo un po’ glielo si toglie e ci si allontana di una cinquantina di centimetri, tenendo sul pugno guantato il suo pasto di carne.

Il falco, spinto dalla fame, salterà sul pugno del falconiere per mangiare e a quel punto un altro passo, piccolo ma importante, sarà stato compiuto sulla strada dell’addestramento che condurrà il falco alle prime uscite vere e proprie.

Insomma, come avrete capito, il falco ad un certo punto associa le cose seguenti: indossare il cappuccio significa che fra poco si mangerà; togliere il cappuccio significa che è ora di mangiare. A questo punto, ottenuto il risultato di indurre il falco a lasciare il posatoio per mangiare sul guanto, si inizia col terzo passo: il falco deve mangiare sul “logoro” tenuto dalla mano del falconiere.

aC | Aldo Miconi
Falconiere professionista

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell'editore   -   © acaccia.com   -   Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Leggi anche gli altri articoli di Falconeria

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, provocatori, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti maleducati o offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi irregolari. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compresa la chiusura dei commenti e il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole e delle norme "Nota legale" del giornale.
Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com