Carabinieri alla Fattoria delle Coccole, due animalisti vegani denunciati

Si dichiaravano vegani convinti e sostenitori della campagna animalista, due persone denunciate a seguito dei controlli dell’Autorità Giudiziaria alla “Fattoria delle Coccole” di Appiano Gentile.

“Salviamo animali e promuoviamo una vita veg & cruelty-free!” Così si legge nella presentazione della pagina Facebook della Onlus animalista La Fattoria delle coccole di Appiano Gentile, che è finita al centro di un raid e perquisizione dei Carabinieri del Gruppo di Como dopo un esposto per presunti reati di maltrattamento animale.

Dopo la delega ricevuta dalla Procura in seguito all’esposto, gli ufficiali incaricati del sopralluogo presso le stalle ed i ricoveri della fattoria hanno potuto accertare i reati di maltrattamento e detenzione incompatibile con la natura degli animali per sei cinghiali che erano allevati in condizioni igienico-sanitarie non idonee, oltre a non avere mezzi adeguati e sufficienti per difendersi dalla calura.

Il recinto dove i cinghiali erano custoditi è stato ritenuto dai veterinari irrispettoso dei principi fondamentali del benessere animale, troppo piccolo per le esigenze di animali selvatici ed oltretutto sprovvisto di adeguati ripari dal sole e di un insoglio in cui gli animali potessero naturalmente rinfrescarsi.

La “Fattoria delle coccole” è stata trovata priva di qualunque autorizzazione alla detenzione di cinghiali, fermo restando che l’allevamento di cinghiali in tutto il Comasco, sia a scopo amatoriale che commerciale, è vietato da una delibera della giunta provinciale. Sequestrati anche quattro maiali che come i cinghiali non avevano sufficiente acqua a disposizione per difendersi dal caldo: nel recinto solo due vasche in cemento esposte in pieno sole e ricoperte da alghe e vespe.

Trovata anche la carcassa di una capra in avanzato stato di decomposizione e semi- interrata nei pressi dello stabile dei cinghiali, quindi non smaltita a norma di legge. I Carabinieri Forestali hanno pertanto contestato anche il reato di gestione illecita di rifiuti. Due sono i responsabili identificati dei reati  accertati, che sono stato deferiti all’ Autorità Giudiziaria.

aC | Monica Sergelli

Ph.: Fattoria delle Coccole

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