Sergio Berlato: fondi per la Lipu con un progetto senza bando

[Comunicato Stampa] In attuazione delle azioni di sviluppo rurali comprese nel Programma “Rete Rurale Nazionale 2014-2020” il Ministero dell’Agricoltura, con un decreto ministeriale del 26 maggio scorso, ha assegnato un contributo per un importo pari ad euro 1.850.847,00 all’associazione LIPU Onlus accogliendo un progetto dell’associazione stessa e dandolo in gestione ad essa in via esclusiva – fa notare il Consigliere regionale, Presidente della Terza Commissione e Coordinatore per il Veneto di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, Sergio Berlato.

Pur nelle facoltà del Ministro di poter affidare tali progettualità in via diretta senza una specifica selezione, parrebbe che tale assegnazione a favore esclusivo ad un’unica associazione non sia opportuna, se non altro per il consistente contributo che è finito nelle casse della LIPU – precisa il Consigliere Berlato. Tale modalità di assegnazione diventa alquanto criticabile inoltre per le discutibili motivazioni che la Commissione di valutazione ministeriale ha adottato per giustificare la scelta dell’assegnatario. Si parla infatti di una valutazione che ha tenuto conto delle competenze professionali, dell’esperienza maturata e dei mezzi idonei richiesti per svolgere l’attività come se in Italia ci fosse solo la LIPU ad avere queste determinate caratteristiche – prosegue Berlato.

Riteniamo che il Ministro Martina su questo debba dare delle spiegazioni e per tal motivo, tramite una mozione presentata in Consiglio regionale e una interrogazione parlamentare che sarà presentata dal Gruppo Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, pretendiamo che si faccia al più presto chiarezza anche per correttezza nei confronti delle organizzazioni che sono state escluse – conclude Berlato.

Ufficio stampa Sergio Berlato

Presidente della Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto

Coordinatore per il Veneto di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

 

Venezia, lì 3 agosto 2017

 

 

Di seguito il testo della mozione presentata:

 

LA GIUNTA REGIONALE CHIEDA CHIARIMENTI AL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA SUI MOTIVI PER I QUALI IL PROGETTO “INDICATORE FARMLAND BIRD  INDEX NEI PSR 2014-2020” E’ STATO AFFIDATO IN VIA ESCLUSIVA ALL’ASSOCIAZIONE LIPU ONLUS  SENZA RICORRERE ALL’INDIZIONE DI UN BANDO DI GARA.

 

Presentata dal Consigliere Sergio Berlato il 3 agosto 2017

 

 

Il Consiglio regionale del Veneto

 

 

 Premesso che:

nei programmi di sviluppo rurale, ed in particolare con il Programma denominato “Rete Rurale Nazionale 2014-2020” il Ministero dell’Agricoltura, tramite la Direzione generale dello Sviluppo Rurale, può stipulare convenzioni con le organizzazioni di volontariato iscritte da almeno sei mesi nei registri statali (come previsto dall’art. 6 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990);

 

la rete Rurale Nazionale, come stabilito in sede di Commissione europea, tra le sue attività ha il compito di supportare ed attuare le politiche di sviluppo rurale che prevedono anche la valorizzazione delle relazioni e lo scambio comunicativo tra gli attori dei territori rurali che la costituiscono.

 

Constatato che:

con Decreto ministeriale del 26 maggio 2017 prot. n.0014769 il Dipartimento delle Politiche europee ed internazionali e dello Sviluppo rurale Direzione generale dello Sviluppo rurale ha accolto il progetto denominato “Indicatore farmland bird index nei Psr 2014-2020” dell’associazione LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli Onlus);

 

il progetto era stato presentato dalla LIPU nel 2015, lo stesso, a seguito di indicazioni della Commissione di valutazione, è stato integrato e riformulato ottenendo poi tramite il Decreto ministeriale del 26 maggio 2017 un finanziamento per un importo pari ad euro 1.850.847,00.

 

Evidenziando che:

tale scelta di affidare il progetto menzionato alla LIPU è scaturita da una valutazione che non ha previsto nessun bando, nessuna selezione pubblica in quanto la Commissione di valutazione ha probabilmente ritenuto, sbagliando, che l’associazione LIPU Onlus fosse l’unica realtà in grado di avere le competenze professionali ed i mezzi idonei per svolgere l’attività richiesta.

 

Ritenuto che:

altre siano le organizzazioni presenti in Italia in grado di svolgere le stesse azioni della LIPU in quanto anch’esse dotate di strumenti idonei, esperienza, professionalità;

 

essendo l’importo stanziato per questa progettualità di notevole consistenza, sarebbe stata opportuna una procedura di affidamento diversa da quella seguita dal Ministero, quale ad esempio l’indizione di un bando di gara che avrebbe garantito equità e imparzialità nell’affidamento dell’incarico.

 

 

Tutto ciò premesso

il Consiglio regionale del Veneto

impegna la Giunta regionale:

 

– a chiedere al Ministro delle Politiche Agricole di chiarire i motivi che hanno indotto il suo dicastero a non prevedere l’indizione di un bando di selezione per l’affidamento della realizzazione del progetto, visto anche il consistente contributo pubblico assegnato;

 

– a chiedere al Ministro delle Politiche Agricole con quali criteri e con quali parametri la Commissione di valutazione abbia ritenuto di considerare l’associazione LIPU Onlus come l’unica organizzazione idonea a seguire il progetto “Indicatore farmland bird index nei Psr 2014-2020” definendola meritevole di questo incarico per esperienza, professionalità, strumenti idonei e competenze adatte a svolgere nel miglior modo l’insieme delle attività previste dal citato progetto.

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