Modena: giovane tenta di salvare il cane dai lupi, accerchiato

A Modena, giovane tenta di salvare il cane dai lupi, accerchiato e minacciato.

Un nuovo caso, l’ennesimo, di un cane padronale sbranato dai lupi davanti all’abitazione, ma stavolta è stato coinvolto anche il proprietario. Un giovane di Prignano sulla Secchia, in provincia di Modena, ha raccontato alla stampa locale i momenti terribili in cui ha cercato di salvare il suo Beagle dall’attacco di un branco di tre lupi, venendo a sua volta minacciato dai predatori.

L’attacco sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, quando il giovane, rientrando dal lavoro, si è trovato davanti ai fari dell’auto tre lupi che stavano già dilaniando il suo cane: si è precipitato fuori dalla vettura tentando di scacciarli solo con le sue grida, essendo disarmato, ma due di loro hanno cominciato a ringhiargli contro minacciosamente, difendendo il loro pasto. Ad un certo punto si sono allontanati verso il bosco ed il  ragazzo ha tentato di inseguirli, fermandosi poi quando ha realizzato che il cane era già morto.

«Venerdì verso le 18,15 stavo facendo rientro a casa mia, dopo essere stato a lavorare – ha raccontato il proprietario –  Quando con l’auto sono arrivato davanti a casa, i fari della macchina hanno puntato tre lupi che mi stavano sbranando il cane. Sul momento, la mia reazione d’istinto è stata quella di scendere immediatamente dalla vettura e di mettermi all’inseguimento dei lupi, nel tentativo di salvare il mio Beagle. Purtroppo non c’è stato nulla da fare. Mentre un lupo stava azzannando il mio cane, gli altri due hanno cominciato a ringhiarmi addosso per difendere il loro compagno. Ho inseguito quegli animali fino all’inizio del bosco che ho vicino a casa, poi quando mi sono reso conto che per il mio cane non c’era più nulla da fare, ho lasciato perdere. A mente fredda mi rendo conto di avere fatto molto probabilmente qualche cosa che non andava fatto, cioè inseguire i lupi a mani nude, totalmente disarmato. Negli indumenti che indossavo, ho ancora dei loro peli. Il problema è che qui in zona siamo ormai all’esasperazione: per quanto mi riguarda, è già il secondo cane che, nel giro di qualche mese, mi viene sbranato dai lupi. Questo Beagle aveva 6 anni ed è sempre stato in casa o, al massimo, fuori dalla porta di casa. I lupi sono venuti a prenderselo proprio fuori dalla porta di casa. Ma io non sono il solo ad avere avuto questo tipo di danni: poco tempo fa un analogo episodio è avvenuto in un’azienda agricola vicino a casa mia, tra l’altro in pieno giorno. La sensazione di vivere qui  è come quella di sapere che hai i ladri fuori dalla porta di casa, che possono venire a rubarti tutte le notti».

Paradossalmente, il giovane aveva già perso un’altra cagnolina circa un anno fa in circostanze analoghe, e tutta quella zona del modenese è da diverso tempo al centro di polemiche per gli attacchi di lupi ed ibridi. L’amministrazione comunale sta raccomandando di denunciare sempre simili episodi alla Forestale, per raccogliere dati utili a sensibilizzare le autorità competenti sul problema lupo.

aC | Monica Sergelli

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