Patrick Hemingway: il professional hunter figlio di Ernest

Patrick Hemingway è nato a Kansas City, nello stato americano del Missouri, il 28 giugno 1928 ed è il secondo figlio di Ernest Hemingway, il noto scrittore, nato dal matrimonio con la seconda moglie di Hemingway, Pauline Pfeiffer.

Durante la sua infanzia viaggiò molto con i suoi genitori visitando spesso l’Europa a cavallo tra il 1929 ed il  1933 . Nel frattempo trascorreva moli mesi dell’anno nel Wyoming e nell’Idaho anche se, durante le sue estati, la sua residenza permanente era a Key West.

Nel 1940, quando i suoi genitori divorziarono e suo padre sposò Martha Gellhorn, si trasferirono a Cuba, dove Patrick passò molto tempo con suo padre. All’inizio della seconda guerra mondiale, Patrick aiutò l’equipaggio della barca di suo padre, il Pilar, a missioni improvvisate di attacco nel Golfo del Messico. Terminati gli studi all’ Università di Harvard, in cui si trasferì dopo due anni di corso a Stanford, ottenne una laurea in Storia e Letteratura nel 1950.

Patrick Hemingway nel 1945 con Jacqueline Kennedy Onassis, moglie del Presidente degli USA J.F. Kennedy

Poco dopo si trasferì in Tanzania, stato dell’Africa Orientale, dove visse fino al 1975. In Tanzania Patrick era un cacciatore professionista di estremamente famoso e quotato: per oltre un decennio ha posseduto un prestigioso lodge dove organizzava importanti safari. La sua fama, nota anche in Europa, Inghilterra e Stati Uniti gli consentì di ottenere, negli anni ’60,  la nomina dalle Nazioni Unite presso il Wildlife Management College in Tanzania come insegnante di conservazione e fauna selvatica.

Incarico che lo porterà ad insegnare per dodici anni conservazione della fauna selvatica al College of African Wildlife Management in Tanzania. Parte del suo lavoro si articolò anche come funzionario forestale nell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) delle Nazioni Unite. Il College of African Wildlife Management di Mweka forma, ancor aoggi, agenti armati per far rispettare le leggi sulla protezione della fauna selvatica nell’Africa sub-sahariana.

A fine degli anni ’70 decide di abbandonare l’Africa e si trasferisce nel Montana da dove gestisce la proprietà intellettuale dell’eredità di suo padre. Ha curato il romanzo inedito di suo padre su un safari degli anni ’50 in Africa e lo ha pubblicato con il titolo True at First Light nel 1999.

Terminata questa esperienza approfondisce i temi dell’agricoltura presso la piantagione di sua madre a Piggott, in Arkansas. Esperienza che si conclude con la cessione della tenuta da cui ricava una importante cifra che Patrick  decide di investire per comprare una fattoria di 2300 ettari vicino a Dar-es-Salaam, in Tanzania.

Patrick visse per gran parte della sua vita in Tanzania dove gestì una compagnia di spedizioni di safari, trascorrendo anche brevi periodi come guardacaccia onorario in Kenya e Uganda. Ha iniziato la sua attività di safari, chiamato Tanganyika Safari Business, vicino al Monte Kilimanjaro nel 1955, che abbandonò all’inizio degli anni ’60 a causa del peggioramento delle condizioni di salute di sua moglie.

Patrick Hemingway ha contribuito a diverse pubblicazioni importanti nel mondo della caccia grossa internazionale. Sue sono le prefazioni e le introduzioni di  Green Hills of Africa (1990); Valley of Life del (1991); Africa’s Great Rift (1991); Hemingway on Hunting (2003); Hemingway on War (2003); Moveable Feast (2009).

William Hinchinghooke

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