Falconeria: cacciare con l’Harris

Silvio Zanco, di cui sto per parlarvi, è un allevatore con un obiettivo di selezione ben preciso e una passione nel cuore: la poiana di Harris, animale originario del sud America. Silvio da quando era molto giovane, fin  da bambino, frequentava le fiere ornitologiche insieme al padre e proprio  in occasione di un’esposizione di rapaci ad una di queste fiere incontrò quello che poi, una volta adulto, sarebbe diventata la sua grande passione.

Suo nonno, cacciatore, gli trasmise la passione per la caccia e così con il primo Harris, Vento, arrivò anche il primo cane, un Épagneul Breton. Così iniziava la sua avventura in questo mondo: negli anni il suo trasporto si tramuta in vero e proprio studio di questi animali che lo appassionano sempre di più, e da lì la decisione di allevarli e con un obiettivo di selezione preciso.

Ecco che Vento, prima solo compagno di indimenticabili cacciate nell’Atc Venezia 1, ora diventa il pilastro del suo progetto allevatoriale, un buon riproduttore che, insieme ad altri soggetti selezionati che si sono uniti negli anni, rappresentano l’idea che Silvio ha dell’Harris: “E’ un animale estremamente intelligente, che caccia di testa e non d’istinto, mettendo in atto vere e proprie strategie che mutano a seconda dell’esperienza del rapace. Poliedrico, si adatta a moltissime situazioni e territori. Cacciare con l’Harris non è permesso in tutta Italia, ogni regione ha le sue specifiche normative riguardo gli alloctoni. E’un animale che in natura vive e caccia in piccoli gruppi, la sua mentalità sociale rende l’affiatamento col Falconiere e perché no, anche col cane, strettissimo, si riesce a creare un vero e proprio rapporto basato sulla cooperazione, è uno degli aspetti da considerare e da apprezzare maggiormente se parliamo di Harris. Viene spesso consigliato come falco adatto a neofiti, ma è un animale che non ti porta ad imparare poiché talmente intelligente che “si addestra da solo”.

Il punto è che molti prendono questo animale con il solo scopo del volo “ludico”, nel gergo della falconeria “volo libero”, ma portare a caccia questo animale con risultati è la vera sfida ed è una grandissima soddisfazione . Silvio Zanco tiene inoltre a ricordare che la Falconeria è solo caccia con il falco, e che tutto il resto ha altri nomi. Purtroppo ad oggi, in Italia, la reputazione di questo rapace non è delle migliori e le ragioni sono molteplici: spesso si parla di cattivo addestramento e perciò vediamo animali con pochissima motivazione, impigriti, viziati, non portati in condizione di esprimersi al loro meglio.

Spesso l’Harris è anche costretto al confronto e ai paragoni con i più utilizzati Astori, ma ogni rapace ha i suoi pro ed i suoi contro, e non è paragonandoli che si riuscirà mai a metterne in luce i pregi. il risultato, insomma, è che questo animale viene spesso trattato come falco di serie b, come scarto della Falconeria. Silvio, invece, pensa che l’Harris sia un compagno di caccia intelligente, calcolatore, abile e tuttofare, con un range di prede vastissimo, dai corvidi, ai rallidi, alla lepre, al fagiano, un ottimo compagno di caccia in tutti i territori, purché sia messo in condizione psico-fisica ottimale dal suo Falconiere.

E’ proprio per questi motivi e perché spesso nell’Harris le coppie riproduttive sono formate senza criterio o peggio ancora con animali poco performanti, che Silvio Zanco ha deciso di allevarli. Il suo obiettivo è quello di mantenere le caratteristiche morfologiche funzionali di questi rapaci e di utilizzare come riproduttori solo animali che abbiano dimostrato il loro valore sul campo, sia esso a caccia o nel “bird Control” in cui è usatissimo come ausilio contro gli uccelli infestanti.

La richiesta è molta e il sistema generale di scelta dei riproduttori, ma anche del vero e proprio sistema di allevamento dei “pulli”, è poco accurato; bisognerebbe, invece, che in giro per l’Italia ci fossero animali geneticamente validi che possano dimostrare quanto questo falco valga in realtà. Zanco non è dell’idea che faccia tutto il Falconiere, come molti suoi colleghi pensano, ma, anzi, che la buona base genetica possa essere un ottimo punto di partenza. Fortunatamente quest’idea e questi obiettivi cominciano a circolare, e le cooperazioni tra gli allevatori sono possibili.

Inoltre la soddisfazione di veder nascere un animale a casa propria, di vederlo crescere, frutto del lavoro di selezione maturato negli anni e poi vederne i risultati a caccia, quella soddisfazione è impagabile.  Silvio mi racconta di quanto sia emozionante cacciare con più Harris all’unisono, di quanto sia affascinante vederli cooperare e catturare una preda.  Si sente dal tono della sua voce, mentre mi racconta di alcuni episodi significativi e di qualche cattura speciale, quanto questo falco lo appassioni, quanto sia realmente affascinato dalla mentalità sociale di questi animali.

Io ovviamente cacciando con un Harris sono di parte, ma penso che la duttilità e la grande intelligenza di questi animali possano essere un buon punto di partenza per riabilitare la loro reputazione di fantocci da esibizione in piazza, di buoni a nulla. Perciò, complimenti a chi come Silvio si è mobilitato per raggiungere questo risultato!

Giulia Gallo

 

RIPRODUZIONE VIETATA anche parziale senza il consenso scritto dell'editore   -   © acaccia.com   -   Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Leggi anche gli altri articoli di Falconeria

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Regole di comportamento per i commenti. Vengono cestinati commenti fuori tema, provocatori, privi del dovuto rispetto per le opinioni altrui, con contenuti maleducati o offensivi e non in linea con il tenore della discussione, insieme a tutti i messaggi provenienti da indirizzi irregolari. Non è consentito pubblicare link terzi e scrivere testi in stampatello. L'attività dei moderatori è insindacabile e inappellabile compresa la chiusura dei commenti e il blocco di un utente. La pubblicazione di un commento implica l'automatica accettazione di queste regole e delle norme "Nota legale" del giornale.
Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: http://it.gravatar.com

  • Sono pienamente in sintonia con silvio zanco la poiana di harris e uno dei rapaci più performanti del panorama falconeria e un rapace completo in ogni suo aspetto