Palermo: aspettavano le quaglie di passo coi richiami, denunciati

Palermo: posizionano un richiamo per le quaglie in transito dal mare, ma dalle rocce sbuca la Forestale, quattro denunciati.

Volevano godersi una giornata di caccia a tutti gli effetti, con cani, fucili e fuoristrada al seguito, ma sono invece stati denunciati dalla Forestale dopo un appostamento di alcuni giorni. Quattro uomini dai 23 ai 58 anni sono infatti stati fermati nella contrada tra Torretta e Palermo, a Cozzo Lupo: una volta scesi dai fuoristrada si sono visti sbucare fuori dalle rocce gli agenti che li stavano aspettando per sorprenderli in flagrante.

Nei giorni precedenti, infatti, i Forestali avevano individuato un richiamo elettroacustico posizionato in direzione del mare, ed un altro in località Coste di Zarcate, a Capaci, ben nascosto nel folto della macchia dentro ad una cassetta in ferro agganciata ad un olivastro con una catena, sempre rivolto verso la costa.

Un posizionamento strategico, perché proprio dal mare in questo periodo le quaglie risalgono dall’Africa per attraversare l’Italia e dirigersi verso l’interno del Continente, tanto che, nel corso dell’operazione antibracconaggio, altri dodici apparecchi elettroacustici sono stati rinvenuti e sequestrati lungo la fascia pedemontana costiera di Palermo, tra Santa Flavia, Carini, Altofonte e Capaci, con altre due persone denunciate.

Redazione aCaccia.com

 

 

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