Ferrara: animalisti distruggono centinaia di gabbie cattura nutrie

Ferrara: vandali animalisti distruggono sistematicamente le gabbie poste a cattura delle nutrie nell’ambito del piano regionale di controllo, la denuncia di Confagricoltura.

La crociata degli animalisti a favore delle nutrie non si ferma: dalla provincia di Ferrara, che più di altre soffre la piaga dell’invasione e dei danni della specie alloctona, arriva la notizia che già centinaia di gabbie di cattura sono state distrutte sistematicamente, come in attuazione di un piano di contrasto ben preciso.

“Fermiamo questi incoscienti – è il grido di allarme del direttore di Confagricoltura Ferrara Paolo Cavalcoli –  Sono oltre un centinaio le gabbie per la cattura delle nutrie che sono state distrutte negli ultimi mesi, un fenomeno che riguarda tutto il territorio provinciale. Non si tratta di azioni sporadiche, ma frequenti e coordinate, quasi vi fosse un’accurata regia dietro”.

Secondo Cavalcoli, quindi, dietro a questi atti vandalici ci sarebbe una vera e propria organizzazione di matrice animal-ambientalista volta a proteggere ad ogni costo le nutrie, senza curarsi dei danni arrecati da questi animali all’ambiente, all’agricoltura ed alle attività umane.

“Molte delle gabbie fornite dalla Provincia di Ferrara nell’ambito del piano regionale di controllo sono andate distrutte – continua Cavalcoli –  si tratta di soldi pubblici investiti per mitigare quella che sta diventando una vera e propria piaga per la nostra provincia, risorse dei cittadini che in questo modo vengono gettate al vento. Anche Confagricoltura Ferrara l’estate scorsa ha investito risorse per acquistare gabbie di cattura che sono state consegnate all’Amministrazione provinciale per poi essere distribuite agli agricoltori; ora gran parte di quelle gabbie sono andate distrutte. Dopo la distruzione delle gabbie, spesso questi incoscienti lanciano i pezzi di metallo nei campi, provocando danni ai mezzi agricoli e grave pericolo anche a chi nei campi vi lavora”.

La situazione starebbe provocando gravi tensioni tra gli agricoltori coinvolti dai danni, col rischio di giungere a veri e propri scontri e colluttazioni nel caso in cui qualcuno di loro sorprendesse i vandali nell’atto di distruggere le gabbie e di disperdendone poi i pezzi metallici nei campi.

Confagricoltura ha ricordato anche come la nutria, con la sua velocità impressionante di riproduzione e l’assenza di predatori naturali, metta a repentaglio la sopravvivenza di diverse altre specie autoctone incompatibili con la loro presenza sullo stesso territorio.

Redazione aCaccia.com

Ph.: Estense

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