Grosseto: una conferenza sul Segugio Maremmano

[Comunicato Stampa] IHC Club Internazionale del Segugio “International Hound Club” Mario Quadri

Sono pochi mesi che un gruppo di amici ha creato questo Club, nel ricordo del grande maestro Mario Quadri e con l’intento di esprimere e sancire sani principi della cinofilia, in rispetto delle razze.

Dal punto di vista di quanto sopra i dirigenti hanno indetto un convegno dal tema:  “ Il Re del Cinghiale, Il Segugio Maremmano”. La data è stata stabilita per il giorno di Domenica 24 Giugno con orario 9,00 – 17,00. L’evento si svolgerà nel cuore della Maremma, presso il Castello della Marsiliana, un luogo che esprime da sempre i valori della caccia al cinghiale e della cinofilia per le varie prove che vi si svolgono .

L’allegata locandina esplicita al meglio il programma e i suoi relatori, e ogni uno che interverrà darà  al convegno una parte del suo bagaglio culturale, cinofilo e umano. Indubbiamente un evento interessante e istruttivo. Personalmente sono onorato di far parte di questo contesto, segno questo di un riconoscimento per il lavoro svolto con la razza Segugio Maremmano da svariati anni, sin  dagli inizi dei riconoscimenti.

Modalita’ di iscrizione: l’iscrizione può avvenire tramite email all’indirizzo: info.ihc@libero.it entro il 20giugno 2018.

La tassa di iscrizione è fissata in Euro 25 da versare al momento dell’accesso in sala e comprende la partecipazione al convegno e il pranzo.

Sede:

Tenuta “La Marsigliana”

Via del Castello n°1

Manciano – Grosseto

Il Re del cinghiale:  Il Segugio Maremmano

Sabato 24 giugno 2018 ore 9 – 17

Tenuta La Marsigliana Manciano (GR)

Obbiettivo:

Questo incontro ha l’intento di essere utile, offrendo indirizzi a chi persegue il processo selettivo di questa razza che, più di altre, attinge al patrimonio genetico prodotto dalla selezione naturale di un territorio ricco di tradizioni venatorie nella caccia del cinghiale.

Relatori

Sestilio Tonini – Presidente del Cub Internazionale del Segugio IHC “M. Quadri” ed Esperto Giudice internazionale di Prove di lavoro per cani da seguita

Felice Argenio – Consigliere dell’IHC e Canaio

Paolo Travagliati – Canaio e Cacciatore del Consorzio Cacciatori della Marsiliana

Marcello Petrilli – Allevatore e Canaio della squadra Pian d’Alma

Stefano Marelli – Zoonomo Genetista – Dipartimento di medicina veterinaria – Università Milano

Sergio Leonardi – Autore dei libri “Conoscere il Segugio Maremmano” e “Il Segugio

Maremmano”

Marcello Massardi – Consigliere dell’IHC ed Esperto Giudice internazionale di esposizione e di prove di lavoro per le razze da seguita

Moderatore : Emanuele Nava -Segretario dell’IHC

 

Programma

Ore 9,00 – 9,20              Saluto ai partecipanti e presentazione del convegno

0re 9,20 – 10,00    S.Tonini . ll Segugio Maremmano attraverso i secoli dalle  origini ai giorni nostri

Ore 10,00 -10,45     F.Argenio    Evoluzione con e per il contesto

Ore 10,45- 11,00 Breve intervallo

Ore 11,00 – 12,30 La vita con il Segugio Maremmano: esperienze a confronto

Tavola Rotonda:

P.Travagliati

S.Leonardi

M.Petrilli

M.Massardi

Ore 12,30 -14,30 Pausa Pranzo

Ore 14,30 -15,10  S. Marelli Il segugio Maremmano: Anima e corpo

Ore 15,10 – 15,50 M.Massardi Il modello ideale del Segugio Maremmano

(standard morfologico e di lavoro)

Ore 15,50 -16,30  F.Argenio Uniformare e migliorare la Razza: Si può fare

Ore 16,30 -17 Dibattito

Ore 17 chiusura dei lavori

 

L’Invito mi è pervenuto direttamente dal giudice Marcello Massardi, con il quale ho un rapporto di amicizia esattamente da venti anni. Ci conoscemmo quando io e un collega giudice fummo chiamati in qualità di giudici Federali Federcaccia, dalla Sezione Provinciale di Parma (il cui Presidente era Gianluca Dall’Olio), a giudicare una prova di Cat. B del Campionato Italiano Mute della stessa Associazione, mentre la Categoria A era giudicata da Mario Quadri. Alberto Mora, Marcello Massardi. La prova si svolgeva in località “ Fragno” in recinto di trecentocinquanta ettari, per questo motivo noi giudici Federali coadiuvammo i giudici Enci e  con nostra sorpresa il seguente giorno furono gli stessi a essere di supporto a noi con grande rispetto dei ruoli.

Era l’anno 1998 e l’incontro da neo giudice  con il Maestro e Alberto  e l’allora giovane Marcello, seppur nel breve spazio temporale dei due giorni, ha per me lasciato un’impronta indelebile. In altre occasioni che ho avuto per stare assieme a Quadri, e nello specifico il trofeo che porta il suo nome,  organizzato dal Gruppo Cinofilo Grossetano, ho ricevuto sempre insegnamenti comportamentali e filosofici in merito all’attività  cinofila.

Ricordo sempre quando sono a giudicare, le sue parole “ non aver furia a suonare la corna, lascia che il cane abbia terminato la sua azione per poi giudicare e nel tuo giudizio cerca, per quanto possibile, di essere dalla parte del cane”;  credo che questo abbia  lasciato in me un’etica  nel pensare e fare cinofilia, e la lettura dei suoi libri è stato di complemento. L’amicizia con Massardi e Mora si è poi consolidata nel tempo specie con Alberto, con il quale ho condiviso per un decennio le prove organizzate da Parma sia Fidc sia Fidasc.

Restando in tema dei componenti il convegno, un’altra persona  determinante per la mia formazione, la prima, è stata Sestilio Tonini: partecipando l’anno precedente, il primo corso effettuato da Federcaccia per giudici cani da seguita. Una settimana di corso nella sede di Firenze,  dove i “docenti” erano Tonini e Carapelli, due esperti giudici Enci che avevano tanto da trasmettere a chi si avvicina a questa esperienza e disciplina, in  particolar modo Sestilio per la sua capacità di chiarezza e semplicità nello esporre teorie e regolamenti, forte della sua esperienza decennale in Sips Nazionale.

Un corso che vide, promossi con prova di giudizio fatta in azienda Faunistica “ Il Santo”, ben quarantasette giudici rispettivamente delle provincie di Grosseto, Siena, Firenze, Livorno, Pisa, i primi giudici di Associazione per questa disciplina in campo Nazionale, La giuria esaminatrice fu composta da:  Mario Quadri, Sestilio Tonini, Massimo Scheggi. Le mute oggetto di giudizio dei futuri Giudici furono condotte da: Gianfranco Gemignani con gli Anglo- Francais Mentre Carapelli sciolse i suoi Beagle.

Il segugio Maremmano era ancora lontano dall’essere una razza: come tutti sappiamo, ciò avviene solo nel 2009, mentre lo standard modificato in parte da quello redatto dal Tonini è ufficializzato da Sergio Berlato, allora commissario ad Acta dell’Enci.

In seguito alcuni di questi giudici  proseguirono diventando Giudici Enci quali Fabio Butini, Danilo Righi,  Bruno Mugnaini, Serena Donnini.

Nel Mio intervento in merito alla conferenza mi è stato chiesto di parlare di mie esperienze con la razza e certamente sarà un breve riassunto avendo tanti aneddoti e circostanze da raccontare, realmente vissute e partecipate sia come canaio, sia come giudice, molte delle quali condivise sia con Marcello Petrilli sia con Paolo Travagliati,   ma sicuramente andrò, come si dice, a “braccio”.

La conferenza certamente sarà interessante e educativa anche per gli interventi non ancora citati quale: Stefano Marelli apprezzato e noto Zoonomo Genetista, Felice Argenio canaio e consigliere  IHC di Avellino, altro luogo dove la razza ha radicato. Una curiosità: sono piacevolmente stato sorpreso nel vedere le due foto inserite nella locandina, una della quale, il cucciolo di copertina, ritrae un soggetto della signora Lea Tavani, da me inserito nel mio libro edito nel 2014, e una foto fatta dall’amico Federico Cenci dove chiaramente esprime l’attitudine dell’abbaio a fermo dei suoi cani.

Un invito per chi desidera ascoltare realtà della Razza “ Segugio Maremmano” : Vi aspettiamo!

 

Sergio Leonardi

 

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