Parma, gara degli Atc: trionfa l’Atc PR2

La gara degli Atc della Provincia di Parma si è svolta al quagliodromo di Viarolo (PR) sabato 9 giugno, col trionfo dell’Ambito PR2.

La annuale gara fra gli Atc della provincia di Parma è stata effettuata sabato 9 giugno nel nuovo quagliodromo di Viarolo. I nove Atc del parmense, come ormai da tradizione consolidata, si sono sfidati all’ultimo colpo di fucile in una gara su starne liberate secondo modalità e criteri adottati nelle competizioni  di S.Uberto, alla presenza del Presidente Federcaccia di Parma Oscar Frattini.

Il giudice di gara Massimo Canini  ha portato a termine il  compito, reso ancor più gravoso dal caldo, senza sbavature e contestazioni di sorta. L’unica nota incresciosa riguarda l’assenza ingiustificata dei concorrenti di due dei nove Atc della provincia, forse per la scarsa propensione dei propri affiliati a  questo tipo di gare o, molto più verosimilmente, per  la vocazione degli adepti ad altri tipi di svaghi.

Ma i trenta concorrenti, ben armati non soltanto di munizioni, ma anche di ausiliari bravi e ben preparati, se la sono date di santa ragione sino all’ultimo … capo di selvaggina,  al cospetto di tanti curiosi e frequentatori abituali.  Questa è stata la cornice più sorprendente e apprezzata da tutti. Tanti i commenti, le previsioni, le convinzioni e le scommesse sui vari concorrenti e sui cani in un clima di affettuosa convivialità, troppo spesso purtroppo assente nel nostro mondo.

Per una volta sono state bandite le sbavature stilistiche a favore delle più importanti caratteristiche venatiche dal momento che, trattandosi di cani da caccia, si è anteposta  la versatilità venatoria a quelle caratteristiche più tecniche e sofisticate proprie delle  gare di altro spessore.

Non poteva mancare a fine gara la lunga tavolata con una ennesima tenzone all’ultimo … frammento di uno squisito spezzatino di cervo offerto dal vulcanico presidente Pastori,  innaffiato in modo pertinente ed in abbondanza  come da prassi consueta. Per dovere di cronaca diciamo che l’ambito trofeo se lo è pappato l’ Atc Pr 2 e gli artefici del successo, che mancava da troppi anni, sono stati Leo Salvarani, Pietro Cortellini, Gianni Cantarelli, Gino Ceresini. Inevitabile fare un plauso a Vincenzo Ragazzini, vera anima del quagliodromo,  e al factotum Mauro Carbognani,  sempre prodigo in squisita disponibilità.

Che dire per concludere? Spesso mi sono ripetuto nell’affermare che l’aggregazione è fondamentale nel nostro pianeta venatorio. Tante volte mi sono adoperato nel censurare la disgregazione  responsabile del decadimento di immagine del cacciatore ormai difficilmente recuperabile, in quanto in balìa di  antagonismi difficili da eradicare. Solo con l’unità di intenti e con sane iniziative, anche di questo tipo, possono essere ottenuti punti a favore della categoria. Facciamo in modo che questo modo di agire possa continuare. Tanti saluti e complimenti a tutti!

Pietro Cortellini

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