George d’Inghilterra va a caccia, animalisti contro il Principe

Il Principe George alla sua prima battuta di caccia, ma Peta si oppone: dovrà diventare un sovrano responsabile e compassionevole, non desensibilizzato sulle crudeltà verso gli animali. Il Principe George è stato avviato in questi giorni alla caccia. Il bimbo di ormai 5 anni, è attualmente in vacanza nella tenuta reale di caccia di Balmoral, in Scozia, dove nei giorni scorsi pare si sia macchiato di una colpa gravissima: pare abbia accompagnato il padre, il Principe William, in una battuta di caccia!

Gli animalisti di PETA non hanno mancato l’occasione per prodigarsi in commenti e critiche pesanti: la nota associazione animalista si è schierata contro la decisione della Royal Family, ipotizzando addirittura l’ipotesi di un trauma grave per il Principe George.

A supporto di questi possibili effetti, sempre secondo l’associazione, vi sarebbe una correlazione tra l’esposizione alla crudeltà verso gli animali nell’infanzia e un comportamento antisociale in età adulta. Secondo gli animalisti di Peta partecipare per il piccolo George d’Inghilterra alle battute di caccia può danneggiare la sua psiche. Rendendolo un futuro Re violento.

Redazione aCaccia.com

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