Trentino, Lupi e Orsi: il governo impugna la legge sugli abbattimenti

Impugnata dal Consiglio dei Ministri la normativa delle Province di Trento e Bolzano, approvata lo scorso luglio per consentire gli abbattimenti di orsi e lupi.

Come già ampiamente annunciato dal Ministro dell’Ambiente Costa a luglio, il governo ha impugnato la normativa delle province di Trento e Bolzano che permette la cattura e l’uccisione dell’orso bruno e del lupo comune, per venire incontro alle richieste degli abitanti delle valli, e che era stata invocata più o meno negli stessi termini anche dalla Toscana.

“È un atto necessario e dovuto” – è stato il commento sintetico ma deciso del Ministro Costa –  “Le potestà di deroga ai divieti sulla fauna selvatica spettano allo Stato e non possono essere demandate agli enti locali. Abbiamo chiesto alle Province di modificare la legge, ma non è stato fatto, quindi non abbiamo avuto scelta”.

“Interveniamo per porre rimedio ad un vulnus normativo e chiediamo alle Province di essere responsabili, mettendo da parte la propaganda per rendersi disponibili al dialogo costruttivo”, ha aggiunto poi il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro.

“Sono certo che in maniera integrata e condivisa si potranno attivare tutti quegli strumenti di prevenzione fondamentali per favorire la presenza dei grandi carnivori in natura, senza pesare sulle attività zootecniche tipiche di quei territori”, ha dichiarato il Ministro Costa, le cui posizioni nel merito erano già ampiamente note.

Gli ambientalisti avevano bollato da subito la normativa approvata come “un favore alla lobby dei cacciatori in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.”

 

Redazione aCaccia.com

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