Caccia al capanno: buttata e vettone

Sono pochi quei capannisti che curano con maniacale osservanza la potatura delle piante del capanno nonché la struttura della pianta di buttata. Eppure sono proprio questi due fattori a contribuire incredibilmente all’esito positivo della battuta di caccia.

Ricordo che per “albero o pianta di buttata” si intende dove presumibilmente i migratori andranno a calarsi durante il volo e dove dovremmo mirare con il fucile. In un appostamento generico la pianta di buttata può essere scelta fra quercia, frassino, faggio, olmo, noce, salice, melo o pero. Evitiamo se possibile il pioppo perché non è molto gradito.

Queste specie vanno benissimo per cacciare sia i tordi bottacci sia anche i sasselli che spesso sono accompagnati dalle cesene. C’è però da dire che il Bottaccio in assoluto preferisce la quercia che non perde mai completamente le foglie, magari coperta parzialmente dall’edera.

Tutte le piante da buttata vanno potate, a caccia chiusa, cercando di conferire loro una forma che ricordi un ventaglio aperto. Non eccediamo però nelle potature pena che i tordi, soprattutto i bottacci, non saranno mai troppo convinti a scendervi.

In cima alla pianta da buttata, che in casi particolari possono essere anche due o tre, si deve legare il vettone o seccone. Si tratta spesso di una canna di bambù o di un arbusto secco privato delle ramificazioni per tutta la sua lunghezza ad eccezione dell’ultimo metro verso la punta dove invece andranno mantenuti per facilitare il posatoio naturale degli uccelli migratori.

Il vettone, per funzionare, non deve essere posizionato in modo troppo aggressivo ma invece deve sembrare un invito dolce a posarsi. I rametti laterali del vettone non dovranno essere né troppo piccoli da flettersi o peggio spaccarsi, né troppo grossi da impedire al Tordo o alla Cesena di appoggiarvisi comodamente.

Attenzione che il vettone dovrà reggere in modo solido un colombaccio così come uno stormo di cesene o di storni.

Una piccola astuzia maturata in molti anni di esperienza è quella di posizionare il vettone in direzione delle aperture del capanno, leggermente inclinato verso l’esterno rispetto all’asse della pianta, in direzione opposta al capanno. Questo farà sì di limitare gli errori di tiro e consentirà di colpire più uccelli con un solo colpo nel caso vi si posino un paio di cesene o tordi.

Maurizio Aldegheri

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