Cremona: animalisti distrussero capanno, in due condannati

Due animalisti fermati e poi arrestati dai Carabinieri perché resisi protagonisti della liberazione di alcuni uccelli da richiamo legalmente detenuti e della parziale distruzione di un capanno da caccia. A darne la notizia della condanna inflitta dal Tribunale di Cremona, ACR, che evidenzia come i due siano stati condannati ad 1 anno e 8 mesi di reclusione con la sospensione della pena.

Ma i guai per i due non sono finiti. Infatti la pena di 1 anno e 8 mesi è stata loro inflitta per il reato di furto aggravato, per cui non gli sono state riconosciute le attenuanti, anche in virtù della scelta del loro legale di patteggiare, ammettendo di fatto di aver commesso il reato.

Il processo penale continuerà per l’ipotesi di reato di danneggiamento, per cui è prevista una pena da sei mesi a tre anni di reclusione, con una possibile richiesta del Pubblico Ministero di 1 anno e 6 mesi di carcere. Pena che, se comminata, andrebbe a sommarsi a quella appena inflitta ai due animalisti.

ACR scrive: – Il Tribunale di Cremona ha condannato alla pena della reclusione di un anno e 8 mesi e 800 euro di multa (pena sospesa) i due animalisti, una 23enne e un 21enne milanesi, disoccupati, arrestati per furto e danneggiamento aggravato e detenzione di arnesi da scasso. In aula volti noti del Fronte Animalista hanno assistito alla condanna dei loro compagni, che questa volta non sono rimasti impuniti. –  Per una volta si può dire: giustizia è stata fatta.

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