Fuoco alle polveri

Ancora un capodanno è passato e ancora una volta abbiamo dovuto assistere, nostro malgrado, alle fesserie degli animalisti anticaccia che, come da qualche anno a questa parte in questa ricorrenza, chiedono a gran voce di vietare i botti (petardi) e i fuochi d’artificio perché costituirebbero un grave pericolo per gli animali.

Due i fatti contestati: gli animali domestici, cani e gatti, sarebbero impauriti dalle detonazioni. In secondo luogo l’ecatombe di uccelli morti d’infarto a causa delle detonazioni. Si badi bene… uccelli “infartuati” di cui, però, nessuno ha mai trovato traccia nelle ore successive alla notte che celebra l’arrivo del nuovo anno.

Animalisti, sempre più assomiglianti ad una setta di invasati integralisti, anziché autentici paladini dei diritti animali. Teorizzatori della fuffa, creduloni al punto da convincersi sull’esistenza delle scie chimiche, retrogradi involuti in una moderna forma di religione pagana che mette sullo stesso piano umani e animali. Pronta a sacrificare cultura, tradizione, buon senso.

Il piglio che le teorie animaliste hanno sulla popolazione è inversamente proporzionale al numero di persone che, in tutta Italia, si sono ritrovate difronte agli spettacoli pirotecnici da Trieste a Palermo, spesso offerti dalle amministrazioni comunali. Non si rendono conto, per nostra fortuna, che più è accanito il loro contrapporsi alle tradizioni e consuetudini degli italiani, più perdono consensi.

Domani e dopo domani nel nord est è tempo dei grandi fuochi beneaugurali, dove attorno, intere comunità legate a culti rurali si ritrovano da millenni.  I vegani sono in costante calo, presto gli animalisti saranno una specie in via d’estinzione. Non manca molto per quando diremo “andiamo a vedere i vegani”, come bestie al circo o negli zoo, dietro alle sbarre.

Nel frattempo, domani e dopo domani sera, intorno al fuoco, fate festa. Lasciate che i vostri figli sparino i petardi a salutare le feste e la magia dell’Epifania e del venturo Carnevale. Rivendicando, con fierezza, le nostre tradizioni.

Enzo Sartori

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  • Balle: i botti mandano in stress eccome molti cani e gatti e non è una presa per il culo animalista. E lo dico da cacciatore con 20 anni di attività. Fatevi un bel giro per gli ambulatori veterinari e poi ne parliamo. Noi dovremmo essere seri rispetto agli animalisti e non porci al loro livello negando certi dati di fatto solo per fare contrapposizione.