La meteora Elisa Perrone

Ho letto con attenzione la lettera aperta di Eleonora Peruzzi. E in tutta sincerità debbo confessarvi che la troppa esposizione mediatica, mi ha fatto nascere più di qualche sospetto: mi riferisco al “caso” Elisa Perrone. Secondo le ultime cronache sarebbe stata bersaglio di un nuovo attacco dalle falangi più estremiste del mondo ambientalista.

Curioso per natura, mi sono riletto tutto il percorso di questa giovane cacciatrice ligure, appena ventenne, con un diploma in scienze forestali, venuta recentemente alla ribalta per l’attacco subito con una fantasiosa raccolta di firme per opporsi al rilascio del porto di fucile da parte degli animalisti. Legittimo il coro univoco di tutto il mondo venatorio nel difendere la giovane Elisa Perrone, con in testa la Federcaccia resasi disponibile ad intraprenderne la difesa legale, dopo che unica, in tutto il panorama nazionale, la nostra testata aveva sollevato il problema… e fino a qui… tutto normale!

Premesso ciò, mi ha incuriosito vedere quella che fino a qualche mese fa era una perfetta sconosciuta, vincere premi letterari, diventare opinionista ed in qualche modo apparire come l’unica salvatrice di Diana. Curioso il vedere Elisa Perrone che da sconosciuta passa, in men che non si dica, ad indossare indumenti di note aziende armiere e vincere premi dove la stessa casa costruttrice di armi è tra gli sponsor. Rasenta il limite del tragicomico leggere i commenti della stessa Elisa Perrone impegnata a chiedere informazioni su strozzatori, guarda caso della ditta armiera sopra citata,  ritratti in una foto e diffusa sui social network.

A questo punto se l’esperienza non inganna, non è difficile immaginare che dietro a tutto questo ci sia una attenta ed opportunistica regia. Una regia che però ha fatto male i conti perché la fama, conquistata giocata sul vittimismo, non è mai una notorietà duratura nel tempo.

Triste dover constatare che nel mondo della caccia c’è ancora qualcuno che pur di acchiappare qualche mi piace su Facebook, si affidi a una ragazza che deve ancora fare tanta esperienza e che, mal consigliata, ha voluto puntare tutto sul vittimismo. Nel caso di specie tutti i vantaggi commerciali di chi sta “sfruttando” il caso Elisa Perrone, stanno producendo l’effetto della benzina sul fuoco di chi ci disprezza.

Corro il rischio di divenire impopolare, dicendo come da vent’anni a questa parte, ciò che penso: il caso Elisa Perrone, una meteora mediatica destinata a scomparire nel giro di poco,  è deleteria per la caccia ed i cacciatori!

Inizia per molti l’ultima settimana venatoria di questa stagione (a causa delle varie e frastagliate chiusure), vi auguro di viverla intensamente con l’augurio e la speranza che il domani sia migliore.

Marco Navarro

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  • Giovanni Terracina

    La discrezione e la modestia sono qualità rare e la voglia di apparire è sempre in agguato se poi qualcuno salta sul carro niente di nuovo .
    Vedremo se meteora o stella
    Ps. Leggo sempre con piacere i tuoi editoriali