Lettera aperta ad Elisa Perrone

Cara Elisa, è trascorso qualche mese oramai da quando ho scritto su di te e sul gran chiasso mediatico che ti vede coinvolta. E francamente, ancora non ho ben chiaro il perché gli animalisti e gli anticaccia ce l’avessero così tanto con te!

Cosa avevi di così tanto diverso da tutte noi altre donne cacciatrici e cinofile, per attirare tanta attenzione negativa? L’unica spiegazione che all’epoca mi ero data, è che fossi stata presa come capo espiatorio: da un lato tu, giovane donna con la passione della caccia; dall’altro loro, estremisti guerrafondai alla costante ricerca di attenzione…  Un connubio perfetto per la loro causa!

Così tanto perfetto, che la tua popolarità sui social è cresciuta in un batter d’occhio: giustamente, hai ricevuto il sostegno, l’appoggio e l’affetto di tutti noi, che condividiamo la tua stessa passione. Per noi, rappresenti un po’ la figlia, la sorella, da proteggere dalla violenza verbale che gli animalisti continuano ancora a vomitarti addosso.

La tua sempre più grande popolarità, sta scatenando l’ira, ed anche l’invidia secondo me, non solo degli animalisti (più loro cercano di distruggerti, e più tu diventi forte), ma anche di parecchi cacciatori, che ti accusano di aver sfruttato tutta la vicenda per salire velocemente alla ribalta… e questo ultimo punto, a me personalmente, fa davvero molto male!

Ancora una volta, la storia ci dimostra che donne come noi danno fastidio alla società: spaventano l’uomo comune! Donne come noi, che sanno cosa vogliono dalla vita; che lavorano sodo ogni giorno per realizzare i propri sogni; donne che scelgono di vivere, non di sopravvivere; donne che non accettano più di compiacere la società, ma si mostrano per ciò che realmente sono, in tutto e per tutto; donne che fanno della loro vita un sogno, e di un sogno una realtà.

Donne come noi, cara amica mia, in passato venivano bruciate sul rogo, accusate di stregoneria! Credi forse che oggi la “Santa Inquisizione” non esista più?! Ah, non illuderti: ha solo cambiato nome! Oggi si chiama “Social Network”! Ti prego con il cuore in mano, da donna a donna: sii prudente!

Non farti travolgere dall’entusiasmo del momento, perché l’uomo è volubile, incostante; ed è l’animale più feroce di tutta la Natura. Ma allo stesso tempo, non scoraggiarti mai! Continua a lavorare per realizzare i tuoi sogni, con umiltà, eleganza e sincerità, come è tipico fare dalle donne come noi… E ricorda: la vera virtù, si trova nella costanza! Perché “non chi comincia, ma quel che persevera!” (Cit. Leonardo da Vinci). Con grande affetto.

Eleonora Peruzzi

 

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