Valle d’Aosta: i lupi sbranano 26 agnelli nel recinto, cani da guardia inutili

Non smetteremo mai di ripeterlo: il Lupo può essere una risorsa preziosa ma deve necessariamente essere gestito. Il caso di cronaca è l’ennesimo, quello che vede una micro azienda agricola in ginocchio a causa di un problema che non vuole essere gestito.

A Issogne il Lupo ha colpito nella  prima notte dell’anno nuovo: sbranati 26 agnelli e due pecore, nell’azienda agricola di Marino Heresaz che racconta: – sono andato a controllare gli animali e ho avuto la brutta sorpresa”. Il gregge, 150 pecore e 90 agnelli era custodito dentro un recinto. “Oltre agli animali morti, ve ne sono alcuni feriti che difficilmente guariranno -.

Marino Heresaz  continua: – l’attacco secondo me è avvenuto prima della mezzanotte da parte di un branco. Poi con i botti i lupi si sono spaventati e non hanno finito l’opera. – E poi conclude: – Così non si può andare avanti  ci vogliono far smettere di lavorare. Già dormiamo poche ore e ora dobbiamo pure stare in allerta per proteggere gli animali. I cani da guardiania non vanno bene, perché se un bambino si avvicina a guardare le pecore rischia di esser morso

Redazione aCaccia.com

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