Padova: alzavole e fischioni, ristoratore denunciato, rischia il sequestro

Un ristoratore della bassa padovana è stato denunciato in regime di libertà alla competente Procura della Repubblica per una serie di ipotesi di reato: evasione fiscale, commercializzazione illegale di specie protetta a frode alimentare. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando i Carabinieri Forestali si sono presentati, in borghese, al ristorante.

Hanno ordinato e il cameriere ha fatto notare che vi fosse, fuori menù, la possibilità di degustare selvaggina: fischioni, alzavole e germani, anatre selvatiche. I Carabinieri hanno quindi proceduto ad ordinare fischioni e alzavole. Che una volta arrivate al tavolo, hanno lasciato fuoriuscire dalle carni alcuni pallini da caccia.

Ai Carabinieri non è restato che qualificarsi con il personale di sala e chiedere del titolare: che sorpreso non ha saputo dimostrare la provenienza dei capi di selvaggina attraverso documenti ufficiali. A quel punto è scattata la denuncia. Ora il ristorante rischia la sospensione della licenza per 15 giorni.

Redazione aCaccia.com

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