Veneto: controlli a tappeto nelle valli della laguna, pioggia di verbali

Qualcuno l’aveva immaginato in considerazione dell’improvviso intensificarsi dei controlli da parte delle forze dell’ordine che nell’ultimo periodo hanno operato una serie di interventi volti a reprimere e contrastare gli illeciti nell’attività venatoria rivolta alle anatre selvatiche nelle lagune e nelle aziende faunistico venatorie.

Ed è proprio sulle aziende faunistico venatorie che si sono rivolti i controlli nelle giornate di mercoledì e giovedì, nella zona del Delta del Po, in provincia di Rovigo e nella laguna sud di Venezia, nei comuni di Mira e Campagnalupia. Dove le giornate coincidevano, nelle due zone, con l’ultimo giorno di caccia disponibile a calendario prima della chiusura generale.

Mercoledì l’operazioni ha interessato le aziende faunistiche venatorie del Delta del Po ed in particolare quattro tenute di caccia private. Stupiti due cacciatori si sono visti “circondare” dagli agenti che sono sbucati all’improvviso dai canneti. Ed hanno appurato che i due utilizzavano munizioni di piombo in zona SIC e ZPS e avevano abbattuto 80 esemplari di anatre, soprattutto della specie germano, superando in buon numero il massimo consentito. Durante i controlli, in un’altra tenuta di valle, gli agenti hanno sorpreso uno dei cacciatori ospiti per l’ultimo giorno di caccia intento ad utilizzare un richiamo elettromagnetico. Immediatamente interrotta la caccia  e elevata la sanzione e la denuncia.

Giovedì invece i controlli si sono concentrati nelle tenute di caccia della laguna sud di Venezia, dove alcune valli della laguna operavano al così detta “levata delle folaghe”. Durante i controlli sono stati sanzionati e denunciati due cacciatori per aver utilizzato munizioni non conformi alla normativa, mezzi di caccia non consentiti (in questo caso fucili con più di tre colpi) e per aver abbattuto specie la caccia non è consentita.

Sono molte le testimonianze che arrivano dai cacciatori della zona che durante i controlli, dialogando con le forze dell’ordine, evidenziano un comportamento ineccepibile da parte degli agenti che, dal canto loro, hanno assicurato che: – non finiranno qui i controlli. Nella prossima stagione venatoria non ci sarà tregua soprattutto verso chi caccia di notte -.

Alberto Pozzatini

 

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